Visualizzazioni totali

Questo blog è gestito da un estimatore di Don Giuseppe Tomaselli. Per contatti: cordialiter@gmail.com

sabato 9 settembre 2017

Il toro inferocito

Nel 1932 dimoravo a Trapani. Avvenne allora un fatto curioso. La città è una lunga lingua di terra che s'interna nel mare, dando a chi la guarda dal vicino Monte Erice l'aspetto di una falce. Un giorno alla banchina del porto si mettevano giù dalla nave molti capi di bestiame. Chi sa come, un toro riuscì a scappare. È da immaginarsi il panico! La bestia inferociva sempre più, e per l'inseguimento e per le grida d'allarme. In meno che si dica le vie si spopolarono; chi correva e chi si rifugiava in qualche entrata. Il momento fu tragico quando il toro imboccò il Corso Vittorio Emanuele, ove hanno sede parecchie scuole statali. Si salvi chi può! Guardie e poliziotti con la pistola in mano seguivano il toro, finché questo entrò in un portone. Seguí allora una scarica di pallottole e la povera bestia si abbatté. Un toro inferocito, che corre pazzamente lungo le vie di una città, può fare delle vittime. Lucifero, o Satana, che è il principe delle potenze infernali, intelligente oltre ogni dire, sa bene che il peccato proprio dell'uomo e della donna è quello contro la purezza; sa pure che chiunque si abbandona a questo peccato, poco per volta perde anche la Fede e facilmente può andare all'inferno. Lucifero, per permissione di Dio, ha il potere di mandare in giro per il mondo i suoi satelliti, cioè i demoni, affinché tentino al male, senza però violentare la libertà umana. Non sappiamo in che quantitativo i demoni vaghino per il mondo, però sappiamo che per lo più tentano contro la purezza, non dando tregua ad alcuno. Se è terribile un toro inferocito, e guai a chi gli si accosta incautamente, più temibili sono i demoni dell'impurità, arrabbiati per aver perduto il Paradiso e gelosi che vi vadano le creature umane. I demoni, essendo puri spiriti, non si vedono, tranne quando Dio permette che prendano temporaneamente sembianza umana, come, secondo che narra la sacra storia, è avvenuto di vedere a certi Santi. Dunque, questi tori infernali seminano la strage nel mondo, suscitando pensieri e desideri impuri, ispirando ed appoggiando le iniziative del male, quale sarebbe oggi la moda scandalosa, togliendo dal cuore umano la speranza della vita di oltretomba, mettendo il dubbio sull'esistenza di Dio, annullando il timore dell'inferno e presentando la vita presente come una partita di piacere. I demoni della fornicazione, conoscendo la tendenza dell'uomo e della donna verso l'immoralità, per spingere al peccato si servono di tutto: di persone, di oggetti, di luoghi, di spassi, ecc.

(Brano tratto da "Combattimento spirituale" di Don Giuseppe Tomaselli).