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mercoledì 19 aprile 2017

Scuola di umiltà

La superbia è madre di ogni vizio, mentre l'umiltà è madre, fondamento e custodia di ogni virtù. Vantaggio della tentazione è un aumento d'umiltà. Nel libro dell'Imitazione di Cristo è detto che le tentazioni sono profittevoli, ancorché siano gravi e moleste, perché così l'anima resta umiliata, purificata ed erudita. Quando non si hanno tentazioni e si gode delle gioie spirituali, è facile esser tentati di superbia: Valgo qualche cosa!... Sono forte!... Non sono miserabile come tante altre anime! ... Ma quando giunge l'assalto di una terribile tentazione, allora si tocca con mano la propria debolezza, si sente il bisogno dell'aiuto divino, si vede l'abisso ove potrebbe cadersi ed in tal modo la virtù dell'umiltà mette più profonde le sue radici.

L'esperienza.

La tentazione è una scuola pratica, ove si impara a proprie spese. Il vantaggio di cui si parla è quello dell'esperienza. Ero in Piazza Santa Maria di Gesù a Catania; da lì stava per partire un camion. Un operaio, giunto in ritardo, volendo approfittare dell'occasione, si aggrappò al parapetto retrostante, nella speranza di spiccare un salto e montare sul camion. L'autista non si accorse di nulla ed iniziò la marcia, prima ancora che l'operaio facesse il salto. Si sa bene che non è possibile prendere la spinta di un buon salto mentre la macchina è in moto. La corsa intanto accelerava. L'operaio rimase aggrappato al parapetto, ma con i piedi a terra. Cosa fare? ... Non servirsi più dei piedi e restare appeso? A un certo punto le braccia sarebbero cedute e lui sarebbe piombato a terra sfracellato. Staccarsi dal parapetto? Peggio ancora! Data la velocità, si sarebbe di certo ammazzato. Quelli che stavano dietro a guardare, un po' lontani, seguivano trepidanti la scena e non potevano dare alcun aiuto. L'unica salvezza sarebbe stata il trovare chiuso il prossimo semaforo. Non so come sia andata a finire; mi auguro in bene. Un'applicazione! Se quel povero operaio se la fosse scappata, più o meno malconcio, avrebbe imparato a spese sue. Certamente in avvenire non si sarebbe più permesso di aggrapparsi ad un camion pronto a partire.

L'esperienza è maestra!

Una forte tentazione, causata dall'incontro con persona pericolosa, o da uno svago incauto, o da una lettura cattiva ... una tale tentazione potrebbe costituire un pericolo morale di vita ... e di vita eterna ... cadendo in peccato mortale. L'anima che si fosse trovata in simile pericolo e se la fosse scampata, più o meno malconcia, dovrebbe dire: Non sarà mai più! Dopo la triste esperienza ho imparato come comportarmi! Purtroppo, per i pericoli del corpo si sta attenti, per quelli dell'anima si suole essere trascurati!


(Brano tratto da "Combattimento spirituale" di Don Giuseppe Tomaselli).